Forasacchi

Forse non tutti sanno che…in questo periodo le passeggiate in luoghi dove è presente erba alta con i nostri amici quattrozampe possono nascondere diversi pericoli per la loro salute.

Oltre alla possibilità di poter essere infestati da ectoparassiti quali pulci e zecche (motivo per il quale bisogna sempre applicare un antiparassitario specifico), un potenziale grave pericolo è rappresentato dalle ariste di graminacee che crescono spontaneamente nei terreni incolti, i forasacchi.

I forasacchi hanno una forma a lancia acuminata e la parte esterna presenta dei peli rigidi che consentono solo l’avanzamento della spiga.

Questi possono incunearsi in svariati siti anatomici dei cani e, più raramente, dei gatti. I siti di innesto più frequenti sono le orecchie, il naso e gli spazi interdigitali.

A seconda della loro localizzazione determinano una tipica sintomatologia. La localizzazione auricolare si manifesta prevalentemente con un quasi incessante squotimento delle orecchie, grattamento delle stesse e solitamente l’orecchio interessato, nel caso in cui la patologia sia monolaterale, viene portato più basso rispetto al controlaterale. In certi soggetti poi, la testa può apparire ruotata.

In questa circostanza è fondamentale la visita dal veterinario per procedere all’ispezione del condotto uditivo ed eventualmente alla rimozione del corpo estraneo, visto che queste spighe possono essere veicolo di batteri, miceti, e per la loro conformazione potrebbero causare gravi danni alla membrana timpanica con conseguente disturbo dell’udito.

Quando si localizzano nel naso, penetrando dopo che vengono inalati, provocano una sintomatologia rappresentata da sternuti violenti e continuativi che possono esitare anche nell’emissione di “spruzzi” di sangue nel caso in cui venga lesa la mucosa nasale.

Anche in questa circostanza è molto importante la tempestiva asportazione, prima che il forasacchi possa penetrare nelle vie respiratorie più profonde, visto che la sua rimozione, poi, necessiterebbe di una broncoscopia.

In alcuni casi una zoppia o un atteggiamento di ecessivo lambimento della parte terminale delle zampe, potrebbe essere causata dalla pentrazione dei forasacchi a livello di spazio interdigitale. Una volta penetrati in questa sede, producono una reazione infiammatoria importante che esita nella formazione di un essudato purulento.

Quindi, ricapitolando, i forasacchi rappresentano un reale e serio pericolo per i nostri animali, i consigli sono di ispezioneare il cane al rientro da ogni passeggiata fatta in campagna e non solo, fare attenzione alle sue manifestazioni e nel caso in cui qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, recarsi presso il proprio veterinario per poter eseguire tutte le pratiche del caso.

Domenico Grimaldi, Medico Veterinario